Realizza il tuo cestino in …carta riciclata!

Per i laboratori di Pro Loco Lecce APS Vi proponiamo un’attività interessante, ecosostenibile e creativa: con la maestra Rossana Capparelli formatasi presso l’Associazione Antichi Mestieri di Acquarica  di Lecce, potreste dare  vita ad un oggetto creato da Voi . INFO: Heritage Desk c/o Museo Sigismondo Castromediano, Viale Gallipoli Lecce ( dal Martedi al Sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00) Watshapp 351 5032693

Posti limitati su prenotazione anche scrivendo a: laprolocodilecce@libero.it

PE(N)SA DIFFERENTE 2026 – ABITARE IL LIMITE

Dal 18 al 20 giugno a Lecce torna il Festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica

Dal 18 al 20 giugno 2026 il Polo BiblioMuseale di Lecce ospiterà la XIX edizione di Pe(n)sa differente – Festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica, ideato e promosso da Salomè OdV e Big Sur, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, ASL Lecce e una rete di partner istituzionali, culturali, scientifici e sociali provenienti dall’Italia e dall’Europa.

Il tema scelto per questa edizione è ABITARE IL LIMITE.

Una proposta culturale che invita a guardare il limite da una prospettiva diversa rispetto a quella dominante. Non soltanto come ostacolo, mancanza o confine da superare, ma come esperienza costitutiva della vita umana. Il limite attraversa il corpo, il tempo, le relazioni, la salute mentale, la crescita personale, la malattia, la cura e la convivenza civile.

In una società che chiede continuamente di accelerare, performare, eccedere e oltrepassare, Pe(n)sa differente propone un gesto controcorrente: fermarsi, osservare, ascoltare ciò che accade nelle soglie dell’esperienza.

Da diciannove anni il Festival costruisce luoghi di incontro tra arte, scienza, educazione, salute e cittadinanza, promuovendo una cultura della cura capace di contrastare stigma, discriminazioni e stereotipi e di generare nuove forme di partecipazione culturale.

 

UN FESTIVAL TRA RICERCA, SALUTE MENTALE E CITTADINANZA

Cuore della manifestazione sarà il Convegno nazionale ECM dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione e all’Obesità, che riunirà a Lecce professionisti, ricercatori e studiosi provenienti da diverse regioni italiane e da contesti internazionali.

I lavori affronteranno alcuni dei temi più attuali della ricerca clinica e neuroscientifica: embodiment e interocezione, identità corporea, salute mentale, differenze di genere, infiammazione e biomarcatori, food addiction e food noise, nuovi trattamenti farmacologici, prevenzione e modelli innovativi di cura.

Accanto ai simposi scientifici troverà spazio Rising Stars 2026 – Abitare la ricerca, una sessione dedicata a giovani ricercatori, specializzandi e professionisti emergenti chiamati a presentare idee, studi e buone pratiche che contribuiranno a costruire la cura di domani.

 

LA CITTÀ COME LABORATORIO CULTURALE

Per tre giorni il Convitto Palmieri si trasformerà in un grande spazio aperto di ricerca artistica, partecipazione e confronto pubblico.

Tra gli eventi principali:

  • CONFINE, spettacolo di danza contemporanea con regia e coreografia di Annamaria De Filippi, dedicato al limite come luogo di protezione, conflitto e trasformazione;
  • Le Custodi del Limite, performance simbolica e partecipativa nata dai laboratori espressivi della UOC Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione del DSM ASL Lecce;
  • La poesia è scoperta della vita, recital e letture pubbliche curate da Mauro Marino;
  • VOLANTINA!, performance partecipata che invita cittadini, visitatori e professionisti a dare voce ai testi poetici prodotti nei laboratori creativi;
  • L’albero della mia vita, installazione collettiva realizzata con gli utenti della FED UNIT 24H;
  • YOU W.I.N. – Work to Inclusive Needs, restituzione pubblica del progetto dedicato alle scuole e ai percorsi di inclusione e partecipazione giovanile;
  • L’arte di sognarsi a occhi chiusi, azione espositiva partecipata realizzata dal Liceo Classico Palmieri.

 

MOSTRE, FOTOGRAFIA E NARRAZIONI

Il Festival ospiterà inoltre numerose esposizioni che esplorano il tema del limite attraverso linguaggi differenti.

Tra queste:

  • Tuttiallopera – Narrazioni emozionali, a cura del Laboratorio Lespressione del Centro Diurno del CSM di Lecce;
  • Istantanee dal limite, mostra fotografica corale realizzata dal Centro DAN di Cuneo;
  • Oltre la forma, esposizione delle opere dello psicologo e artista Giorgio De Giorgi;
  • percorsi espositivi, installazioni e contributi provenienti da scuole, servizi di salute mentale, associazioni e comunità.

 

DOVE TI FERMI? – Campagna partecipata

Uno dei progetti centrali dell’edizione 2026 sarà la campagna partecipata DOVE TI FERMI?

Una domanda semplice e radicale che, nei mesi precedenti al Festival, ha raccolto parole, immagini, riflessioni e testimonianze provenienti da cittadini, studenti, artisti, professionisti e comunità.

Durante il Festival la campagna prenderà forma attraverso un laboratorio aperto permanente, installazioni diffuse e azioni pubbliche che inviteranno il pubblico a contribuire direttamente alla costruzione di un archivio collettivo dedicato ai confini dell’esperienza umana.

Non una semplice campagna di comunicazione, ma un dispositivo culturale partecipato che trasforma una domanda in uno spazio di incontro.

 

LIMINAL NIGHT – DJ set

Il 19 giugno il Festival proseguirà con LIMINAL NIGHT – Musiche per abitare il limite, una serata dedicata alla musica come spazio di attraversamento e trasformazione.

Attraverso una selezione musicale che attraversa gli anni Ottanta più visionari, eleganti e sperimentali, il pubblico sarà accompagnato in un percorso sonoro tra memoria e presente, identità e desiderio, ascolto e movimento.

Per una notte, la soglia diventerà ritmo.

 

UN FESTIVAL CHE METTE IN DIALOGO MONDI DIVERSI

Clinici e artisti.

Ricercatori e cittadini.

Scuole e servizi di salute mentale.

Persone in cura, familiari, professionisti e comunità.

Da diciannove anni Pe(n)sa differente costruisce territori temporanei di cura in cui la conoscenza scientifica, la ricerca artistica e l’esperienza vissuta possano dialogare senza gerarchie.

Luoghi in cui il corpo non è soltanto oggetto di osservazione, ma esperienza da comprendere.

Luoghi in cui la cultura non è intrattenimento, ma strumento di trasformazione individuale e collettiva.

Con ABITARE IL LIMITE il Festival rinnova la propria vocazione originaria: generare spazi in cui arte, ricerca, salute mentale e partecipazione possano contribuire a immaginare nuove forme di benessere, cittadinanza e convivenza.

Per tre giorni, Lecce sarà chiamata a compiere un percorso comune.

Pensare il limite.

Rappresentarlo.

Attraversarlo.

E forse scoprire che proprio lì, nelle soglie che abitualmente evitiamo, si nascondono alcune delle possibilità più profonde di cambiamento.

 

PE(N)SA DIFFERENTE 2026 – ABITARE IL LIMITE

📍 Polo BiblioMuseale di Lecce – Convitto Palmieri 📅 18–20 giugno 2026

Direzione Scientifica
Caterina Renna

Direzione Artistica
Francesco Maggiore

🌐 www.pensadifferente.it

📧 info@pensa-differente.it

*** *** *** *** ***
Maurizio Mauro Marino

Ufficio Comunicazione Polo Biblio-museale di Lecce

Abitazione: Via Lequile 74 – 73100 Lecce

c/o Fondo Verri, via Santa Maria del Paradiso, 8 – 73100 Lecce

Mail: marinomauro7@gmail.com  // Mobile 3891252739

Visita la Casa Museo di Aldo Moro!

Condividendo con 34° Fuso aps l’obiettivo di promuovere e valorizzare la Casa Museo di Aldo Moro, situata a Maglie in Via Caduti di Via Fani, 1, abbiamo il piacere di condividere  il calendario estivo delle aperture ufficiali. Attraverso un percorso espositivo permanente, ospitato nel cuore della città, la Casa Museo offre ai visitatori un’esperienza immersiva capace di coniugare memoria storica, innovazione tecnologica e riflessione civile.

Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, nasce con l’intento di restituire alla cittadinanza e ai visitatori un luogo simbolico della memoria collettiva, trasformandolo in uno spazio contemporaneo di conoscenza e partecipazione.

Riteniamo che questa iniziativa possa rappresentare un’opportunità di grande interesse per i vostri associati e per quanti si rivolgono ai vostri uffici informativi: il percorso accompagna il pubblico attraverso le tappe fondamentali della vita e dell’impegno politico di Aldo Moro, intrecciando storia, attualità e strumenti multimediali innovativi.

Di seguito il calendario delle aperture:

• dal 16 maggio: tutti i sabati, dalle ore 18:00 alle 21:00;

• giugno, luglio e agosto: tutti i sabati e le domeniche, oltre alle aperture straordinarie in occasione del Mercatino del Gusto, dalle ore 18:00 alle 21:00;

• settembre: sabato 5 e sabato 12, dalle ore 18:00 alle 21:00.

L’ingresso è gratuito.

INFO Sara 34° Fuso aps  +39 327 8773 894

Festa della Musica 21 Giugno 2026: appuntamento all’ex convitto Palmieri!

Pro Loco Lecce ha partecipato ogni anno alla Festa Nazionale della Musica! Anche quest’anno l’appuntamento svoltosi presso l’ex convitto Palmieri grazie ai Pattidi Collaborazione con il Polo bibliomuseale di Lecce, ha visto il successo straordinario di una full immersion dalle 18.00 alle 21.00 su due location (Sala Teatro e Chiostro) grazie alla partecipazione della Fondazione Tito Schipa, dell’Orchestra Scolastica del Galateo/Tempesta, del Jazz d’Autore di Stefano Pellegrino ed Elisabetta Guido, della scuola di danza Art Studio Ballet di Daniela Zlavog , degli ospiti della Comunità Emmanuel con le coreografie di Chiara Greco  e tante altre sorprese… INFO: www.prolocolecce.it Watshapp 3515032693 Heritage Desk c/o Museo Castromediano Vale Gallipoli Lecce. Scarica il programma completo della manifestazione!Programma completo Festa della Musica Ex Convitto Palmieri

Ecco un reel della performance di Elisabetta Greco… https://www.facebook.com/reel/997821116499866?locale=it_IT

Inseriamo qui, anche il video che narra l’evento “Il Caleidoscopio del Cantastorie” prodotto per la Festa della Musica 2025 con la musica e il canto di Vania Palumbo e  le voci di Maria Gabriella de Judicibus ed Anna Rita Calogiuri che “narrano” una delle splendide “storie” raccolte in giro per l’Italia da Luigi De Simone e trascritte dalla prof.ssa Calogiuri. ( Video a cura di Ingegnart ed Eugenio De Luca)

Approfondisci: https://www.prolocolecce.it/evento/evento-workshop-poesia-e-incanto-il-caleidoscopio-del-cantastorie/

Accademia di Musica Yamaha vi invita ai saggi di fine anno!

Si svolgerà nell’ Auditorium del Museo Castromediano giorno 10 giugno 2026 la prima giornata dei Saggi dell’Accademia di Musica di Lecce, dedicata agli allievi che studiano Batteria con i Maestri Alex Semprevivo e Fabio Palmisano. Dal 22 al 26 giugno presso il Teatro Paisiello, in nove spettacoli, tutti gli altri …

GEA Giornate Europee dell’Archeologia -Dioniso ebbro. L’arte del bere nell’Antichità-Museo Castromediano, 12 giugno 2026, ore 17.00

Il vino è come un filtro, un medicamento capace di rivelare l’animo umano, saggiarlo ed educarlo attraverso il biasimo in caso di violazione e la lode in caso contrario. (Platone)

Nel nome della vite e del vino, la ricorrenza delle Giornate Europee dell’Archeologia al Museo Castromediano con l’anteprima della presentazione, venerdì 12 giugnoalle ore 17.00, della mostra “Dioniso ebbro. L’arte del bere nell’Antichità” e con, a seguire alle 17.30, la proposta di un particolare itinerario, a cura di Anna Lucia TempestaGiorgia Aprile e Alessandra Berselli, nei Paesaggi Archeologici del Castromediano, dedicato alla domesticazione della vite, alla sua coltivazione e all’immaginario dionisiaco rappresentato sui vasi a figure nere, a figure rosse e sovradipinti del patrimonio museale leccese. Un percorso mirato che dal grande ‘cratere’ ritrovato a Rudiae dov’è rappresentata con i Satiri la pigiatura dell’uva, giunge fino all’altro grande cratere sovradipinto – sempre proveniente da Rudiae – dov’è raffigurato il Dioniso ebbro.

La mostra che sarà inaugurata a Salice Salentinomercoledì luglio, negli spazi del Convento della Madonna della Visitazione, svelerà al pubblico una collezione di trentaquattro reperti (29 ceramiche, 5 bronzi) sinora custoditi nei depositi archeologici del Castromediano, contestualmente, una piccola sezione didattica, sarà dedicata ai più piccoli, con appositi apparati didascalici e un angolo per le attività ludiche. L’allestimento “Dioniso ebbro. L’arte del bere nell’Antichità” completa la proposta culturale del Polo Biblio-museale di Lecce per celebrare il Cinquantenario della DOC Salice Salentino che ha già visto nello scorso maggio l’inaugurazione della mostra “La Campagna Salentina. Immagini dall’Archivio Palumbo”.

Intervengono: Antonio Zunno, dirigente della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi Lecce e Taranto; Cosimo Leuzzi, Sindaco di Salice Salentino; Cosimo Durante, presidente del Gal Terra d’Arneo; la curatrice della mostra, l’archeologa Anna Lucia Tempesta.

Le storie che riguardano il vino e il suo consumo nell’antichità incontrano tutte, in modi diversi, il tema del rapporto tra inclusione, esclusione, mescolanza. Nel nome del vino si sono prodotte definizioni di identità, per affermare l’esistenza di gruppi di uguali da opporre a persone o a gruppi definiti come diversi. In nome del vino e per normare il suo consumo si è immaginata una divinità diversa, altra, straniera, giunta dall’Oriente e accolta nell’Olimpo dagli altri Dei ma mai sentita veramente olimpica. Per il vino e il suo consumo si è architettato un luogo apposito, l’andròn, la stanza maschile per eccellenza. In nome e per conto del vino si sono scritti e cantati epigrammi e liriche, poemi e tragedie, tra i più belli e coinvolgenti di ogni tempo. Il bere vino in compagnia, considerato in letteratura archeologica come il più compiuto e originale costume greco, basato sulla definizione identitaria della cultura e del pensiero ellenici, è la dimostrazione del più avanzato grado di compenetrazione tra culture, gruppi sociali, persone, mai più verificatosi, forse, nella storia dell’umanità.

Maurizio Mauro Marino- Ufficio Comunicazione Polo Biblio-museale di Lecce

Mail: marinomauro7@gmail.com  // Mobile 3891252739