Mercoledì 22 luglio a Lecce è stato inaugurato The Future Image – Scavi sull’Oriente, progetto vincitore del PAC (Piano per l’Arte Contemporanea) a cura di Brizia Minerva*. L’esposizione che fa dialogare il lavoro contemporaneo dell’artista egiziana Heba Y. Amin con la produzione ottocentesca del salentino Vincenzo Valente è stata realizzata attraverso residenze e ricerche tra Lecce e Il Cairo e presenta opere realizzate appositamente per il progetto insieme a dipinti storici restaurati di Valente, offrendo una rilettura critica dell’orientalismo e delle sue tracce materiali nella cultura europea.
L’ inaugurazione inizia con un talk al Museo Castromediano con la partecipazione di Wael Farouq, docente di lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano che approfondisce alcune questioni storiche e culturali legate all’orientalismo.
Dalle 20:00 in poi a San Francesco della Scarpa, opening della mostra che rimane aperta al pubblico fino al 7 Settembre 2026. L’openining a cui ha partecipato Heba Y. Amin si configura come proiezione di un immaginario “scavo” archeologico nel quale i ricercatori riportino alla luce reperti non dell’antico Egitto, bensì delle “fantasie europee sull’Egitto e sul cosiddetto Oriente”. Il progetto The Future Image è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Polo Biblio-Museale di Lecce, Puglia Culture, Comune di Castrignano de’ Greci e Kora – Centro del Contemporaneo.
- Periodo mostra: dal 23 luglio al 7 settembre – ingresso libero.
- Sedi: Pinacoteca del Museo Castromediano e Ex Chiesa di San Francesco della Scarpa.
- Orari Museo Castromediano: dal martedì alla domenica, 09:00–20:00 (ingresso libero).
- Orari Ex Chiesa San Francesco della Scarpa: dal lunedì al sabato, 09:00–21:00; chiuso domenica e festivi (ingresso libero).
- Contatti: tel. 0832373572 – museocastromediano.lecce@regione.puglia.it
*Brizia Minerva ha legato indissolubilmente il suo nome alla rinascita e alla cura del patrimonio storico-artistico del territorio. Specialista in attività professionali e storica dell’arte presso il Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, ha coordinato per anni interventi cruciali di tutela, restauro e riallestimento, non ultimo il recente e importante restyling della Pinacoteca dello stesso museo. La sua profonda sensibilità e intelligenza progettuale l’hanno portata a curare alcune delle mostre più significative dedicate ai grandi protagonisti dell’arte “irregolare” e della cultura del Novecento salentino. Tra i suoi progetti più celebri si ricordano le esposizioni dedicate a Ezechiele Leandro e a Edoardo De Candia, pietre miliari per la riscoperta di queste complesse figure artistiche. Un altro pilastro fondamentale della sua carriera è stato lo straordinario lavoro di cura profuso per l’Archivio Carmelo Bene, custodito proprio all’interno del Castromediano. Grazie al suo impegno e alla sua dedizione, la memoria e l’immenso patrimonio documentario del genio di Campi Salentina sono stati catalogati, valorizzati e restituiti alla fruizione collettiva.
