Presso l’ex convitto Palmieri, in piazzetta Carducci a Lecce, parte integrante della biblioteca Bernardini, si trova la più importante Emeroteca Storica Salentina on line sul Salento che consente di consultare in formato digitale, ben 80 testate, dagli inizi del 1800 fino alla metà del 1900, con alcune eccezioni che si spingono fino agli anni 2000! Grazie ad un Fesr 2007-2013, fu avviata la prima digitalizzazione della grande raccolta di periodici che si deve proprio a Nicola Bernardini, avvocato e giornalista, direttore della biblioteca dal 1902 al 1935, con la possibilità di effettuare la ricerca on line per contenuto o parole chiave ed in seguito, nel 2020, la Provincia di Lecce, grazie alle misure del progetto Community Library della Regione Puglia è stata completata la digitalizzazione delle ulteriori 80 testate rimaste. Attraverso un semplice link, gli appassionati e gli studiosi di storia locale e del Mezzogiorno potranno approfondire, in modo accessibile e semplice, temi e questioni legati al nostro territorio, approfondendo e confrontando notizie ed informazioni attingendo direttamente alle diverse fonti anche con orientamenti politici diversi, al fine di poter conoscere la nostra Storia nella rievocazione giornalistica “di prima mano” delle sue complesse ed articolate vicende sociopolitiche, economiche e culturali.
Questo il prezioso link che svela il caleidoscopio del passato
Ringraziamo Mauro Marino referente per la comunicazione del Polo bibliomuseale per le informazioni. Il numero di copertina ricorda la grandezza del “nostro” Tito Schipa.



La saggezza degli antichi contenuta nei proverbi e nei modi di dire popolari; l’abilità manuale e la fantasia creativa trasferite nei manufatti artigianali; i richiami delle tradizioni e delle civiltà succedutesi nel governo del territorio; il recupero del lessico dialettale, l’interesse verso i personaggi storici più fulgidi – esaltando particolarmente quelli femminili – e tanti altri argomenti, costituiscono il leit-motiv racchiuso nelle pubblicazioni a cura di Rossella Barletta. Che, da originaria accompagnatrice turistica del Salento, vi accompagna a scoprirlo attraverso la lettura di notizie e curiosità.
Restano aperti con ingresso gratuito il MUSEO CASTROMEDIANO con i “Paesaggi” della Collezione Archeologica e la Pinacoteca; l’ex CONVITTO PALMIERI con SAN FRANCESCO DELLA SCARPA e la BIBLIOTECA BERNARDINI, la sua straordinaria Sala di Lettura, la Fabbrica delle Parole dedicata all’arte della stampa, gli Archivi del teatro e delle arti performative e il recentissimo Demo Center nato per diffondere e maturare l’urgenza di una cultura e di pratiche attente a garantire la sopravvivenza stessa del pianeta, fondando un nuovo approccio all’analisi dei fenomeni scientifici.
Ma c’è anche, fuori città, il CASTELLO di ACAYA, l’antica Segine divenuta città fortezza, dove il Polo Biblio-museale cura la gestione del Castello – luogo di un “non tempo”, pieno di Pace.
E c’è, a Lucugnano, nel Capo di Leuca, la CASA MUSEO di PALAZZO COMI, dimora del poeta Girolamo Comi, con la biblioteca che dal 1948 con la fondazione dell’Accademia Salentina e della rivista L’Albero, è Casa della Poesia e dei Poeti, meta di esperienze che hanno segnato e ancora segnano la Storia della Letteratura Italiana.