Appia Day 2026 – Invito alla partecipazione!

Appia Day 2026 – Invito alla partecipazione!

Con la presente comunichiamo che l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia APS ha aderito all’Appia Day 2026, importante iniziativa nazionale che si svolgerà nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, con l’obiettivo di valorizzare la Via Appia, recentemente riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO, attraverso un ricco programma di eventi diffusi lungo l’intero percorso che collega Roma a Brindisi. La manifestazione coinvolgerà istituzioni, enti e le principali associazioni nazionali impegnate nella
tutela del patrimonio culturale, ambientale e nella promozione della mobilità sostenibile. In questo contesto, UNPLI sarà protagonista nell’animazione dei territori grazie al fondamentale contributo delle Pro Loco.
Le Pro Loco interessate potranno organizzare iniziative quali: • passeggiate e camminate lungo i tratti della Via Appia; • visite guidate ai beni culturali e ai luoghi di interesse; • degustazioni e attività dedicate alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali;
• laboratori, mostre, spettacoli e ogni altra iniziativa finalizzata alla promozione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dei territori attraversati dalla ReginaViarum. Seguiteci su questo Portale per partecipare alle iniziative ed aggiornarvi su eventi e itinerari! Intanto, notizie sulla famosa colonna su cui è issata la statua del nostro santo patrono Sant’Oronzo!

La colonna  alta circa 29 metri, è situata in piazza Sant’Oronzo e  la statua del santo patrono dal 2024 è una nuova copia in bronzo eseguita dopo il restauro della precedente che attualmente è all’interno del Palazzo del Seggio o Sedile . La colonna venne eretta in segno di gratitudine per il patrono di Lecce a cui la città attribuì la sua preservazione dalla peste che nel 1656 devastò il Regno di Napoli. Fu realizzata utilizzando i rocchi crollati dello stelo marmoreo di una delle due colonne romane che erano poste al termine della Via Appia a Brindisi.I lavori, iniziati nel 1666 e sospesi per mancanza di fondi furono ripresi ed ultimati sotto la guida dell’architetto leccese Giuseppe Zimbalo che costruì il basamento in pietra animato da balaustre e statue e rastremò i rocchi i quali risultavano scheggiati a causa del crollo. Anche il capitello adoperato fu quello dell’antica colonna romana, sul quale venne posizionata la prima statua in legno veneziano ricoperta di rame.

Per avanzare delle proposte a Pro Loco Lecce APS ed alla nostro Heritage Desk, potete scrivere a: laprolocodilecce@libero.it

Qui di seguito la comunicazione UNPLI con i partner nazionali dell’evento UNPLI – Comunicazione APPIA DAY

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