Dal 10 al 14 agosto , da tutta Italia, come ogni anno, arriveranno visitatori e turisti per la sagra di qualità che celebra la “municeddha”, una gustosa lumaca regina dell’enogastronomia salentina … La sagra è organizzata dalla Pro Loco Cerceto di Cannole, il cui presidente Oronzo Piccinno è anche consigliere UNPLI Puglia in rappresentanza della Delegazione della Grecìa salentina. In realtà, anche se Cannole non è annoverata tra i comuni dell’omonimo consorzio, storicamente, apparteneva ai Decatría Choría i tredici paesi di Terra d’Otranto in cui si parlava il grico e si conservavano i riti greci. Il nome del borgo in grico è Cànnula e la sua lunga storia di area ellenofona lo accomuna agli altri paesi della zona.Nell’anno 1000, infatti, la lingua greca era molto estesa nel Salento fino alla linea Taranto-Brindisi. L’area della parlata grecofona fu sempre meno estesa anche a causa della perdita del rito greco a partire dal periodo normanno. Ancora nel XIII secolo lo splendido monastero di San Nicola di Casole, ad Otranto andato distrutto nel 1480 a causa dei Turchi, ospitava una delle biblioteche più ricche d’Europa e un circolo di poeti in lingua greca tra cui Giorgio di Gallipoli e Nicola di Otranto. Nel XIV-XV secolo il greco si era quindi già ridotto notevolmente come ci testimonia l’opera Studi e ricerche su lingua e dialetti d’Italia (Sansoni, Firenze, 1972) del Rohlfs.
Attualmente, in provincia di Lecce, riuniti nel consorzio della Grecìa salentina, troviamo Carpignano Salentino, Cutrofiano, Sogliano Cavour,Sternatia,Zollino,Castrignano dei Greci,Calimera,Soleto,Melpignano,Martignano,Corigliano d’Otranto e Martano
Per approfondire sul griko consigliamo il sito https://patrimonilinguistici.it/il-griko-salentino/
Per info sulla sagra di Cannole https://www.facebook.com/festadellamuniceddha/?locale=it_IT
